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Malattie sessualmente trasmesse - Parte 7: i fattori di rischio legati al fumo

Malattie sessualmente trasmesse - Parte 7: i fattori di rischio legati al fumo

25/10/2012

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Dott.ssa Nicoletta Orthmann (O.N.Da)

Sintesi dell'intervista e punti chiave

L’aggressività e gli effetti di un virus sessualmente trasmesso dipendono anche dalla modalità del contagio: oggi, in particolare, si assiste a un netto aumento delle lesioni conseguenti a rapporti orali non protetti. Ma le conseguenze del contagio possono essere aggravate anche da fattori apparentemente estranei al dominio biologico dell’agente patogeno: il fumo, per esempio, è uno dei più devastanti fattori di potenziamento dell’azione del Papillomavirus.
Che cosa ci dicono i dati più recenti sulle probabilità di contagio tramite rapporto orale? In che modo il fumo opera in sinergia con l’HPV?
Nella settima parte dell’intervista rilasciata per O.N.Da, Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, la professoressa Graziottin illustra:
- come la pericolosità del rapporto orale dipenda anche dal ruolo ricoperto nel rapporto stesso;
- le percentuali di diffusione della Candida fra le giovani generazioni;
- alcuni dati resi noti dagli ambulatori pubblici italiani;
- come aumenta il rischio di carcinoma della bocca e della gola quando l’HPV viene contratto per via orale;
- in quali modi il fumo accresce la forza del Papillomavirus e riduce la capacità di “clearance” del virus;
- come, in generale, la sinergia tra fumo e HPV aumenti il rischio di lesioni più aggressive, più rapide ed estese a persone più giovani.

Per gentile concessione di O.N.Da - Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna

Parole chiave:
Candida recidivante Fumo / Danni del fumo Malattie sessualmente trasmesse Papillomavirus

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