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Malattie sessualmente trasmesse - Parte 5: i sintomi e i segni

Malattie sessualmente trasmesse - Parte 5: i sintomi e i segni

12/07/2012

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Dott.ssa Nicoletta Orthmann (O.N.Da)

Sintesi dell'intervista e punti chiave

L’attenzione ai segni e ai sintomi delle malattie sessualmente trasmesse è di estrema importanza, non solo perché facilita la diagnosi da parte del medico, ma anche perché può indurre la donna o l’uomo colpiti dall’infezione a richiedere un consulto tempestivo. I sintomi e i segni, inoltre, possono essere diversi fra i due sessi, e in base alla localizzazione delle lesioni.
Quali sono i segnali clinici delle patologie più pericolose e diffuse? Quali conseguenze a lungo termine può, in particolare, comportare la Chlamydia?
Nella quinta parte dell’intervista rilasciata per O.N.Da, Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, la professoressa Graziottin illustra:
- i segni dell’infezione da Papillomavirus, della gonorrea e della sifilide;
- come i condilomi da HPV siano facilmente riconoscibili anche dal/dalla paziente;
- perché invece l’identificazione delle lesioni precancerose e cancerose richiede spesso accertamenti medici;
- l’aspetto delle secrezioni provocate dalla gonorrea;
- che cosa sono i sifilomi e le papule che caratterizzano rispettivamente la fase primaria e la fase secondaria della sifilide;
- le possibili conseguenze cliniche della Chlamydia: endometrite (con riduzione della fertilità), lesione dell’epitelio ciliato delle tube (con rischio di gravidanza extrauterina), occlusione delle tube (con infertilità tubarica), lesione del peritoneo e degli organi del piccolo bacino (con malattia infiammatoria pelvica, dolore pelvico cronico e dispareunia profonda).

Per gentile concessione di O.N.Da - Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna

Parole chiave:
Clamidia Fertilità e infertilità Malattie sessualmente trasmesse Papillomavirus Sifilide

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