Dopo la menopausa, l’orgasmo si appanna per un concorso di fattori legati al calo del testosterone, all’invecchiamento genitale, alla secchezza vaginale e a una minore risposta muscolare. In assenza di controindicazioni, una terapia ormonale almeno locale può restituire orgasmi più intensi. Nelle “pillole” di oggi: sintomi menopausali e ripresa della TOS; matrimonio casto e felicità…
La sindrome ovarica poliendocrino-metabolica (PMOS) è una condizione cronica che interessa tutto l’organismo ed è caratterizzata da alterazioni ormonali interconnesse: per questo motivo, da una definizione istantanea che veniva influenzata dalla visita ginecologica puntuale (sindrome dell’ovaio policistico), si è passati a una definizione che sottolinea la traiettoria di salute biologica ed esistenziale, ed evidenzia i principali rischi per la donna...
«Mi è andata bene! Una caduta stupida, non so neanche io come. Sono inciampata e mi sono rotta il polso. Poteva andarmi peggio», sorride la signora. Certo, poteva andare peggio. Tuttavia la frattura di polso indica una “fragilità sentinella” che è saggio conoscere. Attenzione: lo è anche nell’uomo dopo i 50 anni e non solo nella donna in post-menopausa...
La revisione sistematica di Angelika Śliwka e collaboratori, dell’Università di Scienze della vita di Lublino (Polonia), si propone di determinare gli effetti dei microrganismi psicobiotici sulla depressione. La review è stata condotta, seguendo le linee guida PRISMA, su 45 lavori indicizzati dal 2020 al 2024 nei database Web of Science, Scopus e PubMed...
Valutare il potenziale di formulazioni di creatina a basso dosaggio con solubilità migliorata come intervento mirato per la cura delle alterazioni neurocognitive e metaboliche correlate alla menopausa: è questo l’obiettivo del trial randomizzato controllato in doppio cieco di Darinka Korovljev e collaboratori, dell’Università di Novi Sad (Serbia)...