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Eiaculazione precoce: un problema sottovalutato – Parte 12: Attenzione alle autoterapie

Eiaculazione precoce: un problema sottovalutato – Parte 12: Attenzione alle autoterapie

02/05/2019

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

Molti giovani tendono a curare l’ansia che accelera il riflesso eiaculatorio con il ricorso all’alcol e alla droga. Questo accorgimento può produrre, nel brevissimo termine, qualche piccolo, illusorio risultato. Ma, nel medio-lungo termine, determina una crescente dipendenza ed espone il cervello a gravi lesioni.
In questo video la professoressa Graziottin illustra:
- che cosa dice un’indagine europea di qualche anno fa sul consumo di alcolici e sostanze stupefacenti per la cura “fai-da-te” dell’eiaculazione precoce;
- che cosa emerge, oggi, dall’esperienza clinica maturata attraverso il dialogo continuo con i pazienti;
- le conseguenze biologiche dell’alcol e della droga sul cervello dei giovani consumatori;
- perché, dopo soli tre rapporti, si crea una prima, pericolosa dipendenza emozionale;
- perché spesso questa pratica è condivisa anche dalle ragazze, e con quali risultati;
- che cos’è il principio di ricompensa, e in che modo determina l’insorgere della dipendenza a lungo termine;
- come la tossicità degli alcolici e delle droghe possa in realtà aggravare l’ansia, suscitare attacchi di panico e, in casi limite, slatentizzare una vulnerabilità psicotica;
- l’importanza che i medici si impegnino nella prevenzione delle autoterapie e nella cura farmacologica dell’eiaculazione precoce, in modo da offrire ai loro pazienti, e alle loro partner, non solo una cura medica ben focalizzata, ma anche un progetto di salute a 360 gradi.

Per gentile concessione di M.D. webtv

Parole chiave:
Alcol Ansia da prestazione Cervello / Sistema nervoso centrale Dipendenze, droghe e doping Disturbi sessuali maschili Eiaculazione precoce Rapporto di coppia

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