Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
13/09/2018

Microbiota: i benefici dell'Escherichia Coli di Nissle


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano
Microbiota: i benefici dell'Escherichia Coli di Nissle

Sintesi del video e punti chiave

Il microbiota intestinale modula la nostra salute, la nostra vulnerabilità alle malattie e la nostra capacità di guarire. E’ formato da microrganismi amici e microrganismi nemici, che è bene conoscere per poterli gestire nel modo più corretto. In questo contesto, l’Escherichia Coli di Nissle gioca un ruolo fondamentale a favore del nostro benessere.
In questo video la professoressa Graziottin illustra:
- che cos’è l’Escherichia Coli di Nissle, quando è stato scoperto e in quali circostanze;
- come oggi questo probiotico sia uno dei più utilizzati nel mondo;
- l’efficacia dell’E Coli di Nissle nel curare malattie anche molto gravi, come l’enterocolite necrotizzante del neonato prematuro;
- che cosa sono gli enterociti e in che modo l’E Coli di Nissle dialoga con loro, ristabilendone la piena efficacia in caso di infiammazione;
- come all’uso dei probiotici debbano abbinarsi i giusti stili di vita: alimentazione corretta, movimento fisico regolare, rilassamento del pavimento pelvico;
- l’importanza di ricorrere agli antibiotici solo in caso di stretta necessità.

Realizzazione tecnica di Medicina e Informazione WebTv

top


Audio e video stream correlati:
Microbiota: come favorisce la salute, quali fattori lo mantengono efficiente
Microbiota: un fattore di salute da rispettare a tutti i livelli
Cervello viscerale: che cos'è, quali funzioni svolge

Parole chiave:
Antibiotici - Escherichia coli di Nissle 1917 - Intestino / Salute dell'intestino - Microbiota intestinale - Probiotici, prebiotici e simbiotici


© 2018 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.