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Contraccezione ormonale e sessualità: tutte le correlazioni – Parte 3

Contraccezione ormonale e sessualità: tutte le correlazioni – Parte 3

10/05/2018

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Claudia Barigozzi
Video realizzato da Telecolor per la trasmissione “Salute, i segreti del corpo”

Sintesi del video e punti chiave

Quando una donna ha un calo del desiderio che le procura un forte stress personale il ginecologo deve indagare tutti i fattori biologici, psichici e socio-culturali che possono alimentare il problema, considerando in particolare il tono dei muscoli perivaginali. Dopo di che, se il problema sessuale è correlato a disturbi mestruali, si può considerare una terapia contraccettiva su misura che riduca l’intervallo di tempo libero dagli ormoni e, al limite, elimini la mestruazione.
Nella terza e ultima parte di questo video la professoressa Graziottin illustra:
- i vantaggi dei regimi contraccettivi 24+4, 26+2 e continuativo sui disturbi catameniali che possono determinare il crollo del desiderio;
- gli specifici benefici della pillola all’estradiolo e dienogest sui cicli emorragici, sulla funzione sessuale complessiva e, in particolare, sulla lubrificazione vaginale;
- la strategia terapeutica globale che deve guidare la cura dei disturbi mestruali e dei problemi sessuali ad essi correlati;
- perché non dobbiamo avere paura di ridurre il numero delle mestruazioni nel corso della vita fertile della donna.

Per gentile concessione di Telecolor

Parole chiave:
Ciclo, mestruazioni e disturbi mestruali Contraccezione ormonale Disturbi del desiderio Infiammazione Pillola con estradiolo e dienogest Pillola con etinilestradiolo e levonorgestrel Pillola contraccettiva continuativa Sessualità femminile

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