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Contraccezione ormonale e sessualità: tutte le correlazioni – Parte 2

Contraccezione ormonale e sessualità: tutte le correlazioni – Parte 2

03/05/2018

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Claudia Barigozzi
Video realizzato da Telecolor per la trasmissione “Salute, i segreti del corpo”

Sintesi del video e punti chiave

Le fluttuazioni estrogeniche tipiche del ciclo tendono ad aggravare l’infiammazione sistemica, soprattutto nelle donne che abbiano patologie infiammatorie concomitanti: sindrome dell’intestino irritabile, cefalea, cistiti, artrite reumatoide, celiachia. In questo caso, i sintomi peggiorano proprio in corrispondenza delle mestruazioni. In positivo, una contraccezione in continua può garantire ottimi benefici sul piano della salute. Un secondo grande ambito in cui la contraccezione può avere un effetto terapeutico è quello sessuale, a sua volta correlato ai livelli di testosterone libero.
Nella seconda parte di questo video la professoressa Graziottin illustra:
- le cause biologiche, psicologiche e socio-relazionali del calo del desiderio nella donna;
- l’impatto specifico dell’anemia da carenza di ferro e dei problemi genitali;
- in che modo si può misurare la funzione sessuale femminile, e quantificare così l’intensità degli eventuali disturbi;
- le diverse formulazioni della pillola e la loro diversa azione sui livelli di testosterone;
- alcuni esempi concreti di come una pilla su misura possa garantire un apporto ottimale di testosterone, consentendo una vita sessuale soddisfacente ed eliminando gli effetti dell’iperandrogenismo;
- che cos’è, in particolare, la pillola ARC e a che cosa serve.

Per gentile concessione di Telecolor

Parole chiave:
Contraccezione ormonale Disturbi del desiderio Infiammazione Rapporto di coppia Sessualità femminile Sindrome della policistosi ovarica Testosterone

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