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01/03/2009

Rapporti sessuali e gravidanza: l'atteggiamento del partner


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Roberta Lupi e Valeria Colangelo (Radio Radio)
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Rapporti sessuali e gravidanza: l'atteggiamento del partner

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Rapporti sessuali e gravidanza: l'atteggiamento del partner
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

Nell’intervista dello scorso 8 febbraio abbiamo parlato della sessualità in gravidanza, spiegando come molti dei timori che le coppie nutrono al riguardo siano infondati. In particolare abbiamo visto che, se il decorso della gestazione è normale, l’intimità non solo non è pericolosa, ma si associa anche a una riduzione del rischio di parto prematuro e depressione post-partum, migliorando tutti gli indicatori di benessere materno-fetale. E abbiamo precisato quali siano le sole, vere controindicazioni mediche ai rapporti completi.
Questa settimana focalizziamo la nostra attenzione sulle profonde trasformazioni psicologiche che coinvolgono il futuro papà, e su come questo “giro di boa” possa influenzare il suo modo di vivere il rapporto di coppia e il suo sguardo sulla vita, soprattutto se si tratta del primo figlio. Il messaggio chiave è che non esiste un unico modo ottimale di vivere la transizione alla paternità: ogni uomo che ami la propria compagna, e abbia desiderato il bambino che verrà, compie un cammino diverso dipendente da molti fattori – età, decorso della gestazione, salute della donna, esiti della diagnosi prenatale, condizioni economiche, qualità della relazione prima del concepimento – e che la donna dovrebbe sempre rispettare, perché ciò che conta davvero è la qualità dei sentimenti.
Che cosa cambia in un uomo che stia per diventare padre? Come si modifica il suo desiderio? Quali atteggiamenti può assumere quando avverta un conflitto fra la propria libertà e la nuova situazione esistenziale? Che cosa può fare la donna per coinvolgerlo e farlo sentire protagonista attivo della gravidanza?
In questa intervista illustriamo:
- che cosa comporta, per la maggior parte degli uomini, divenire padre: un nuovo e più profondo senso di responsabilità; uno sguardo più consapevole sul futuro; una maggiore disponibilità verso gli impegni condivisi della vita quotidiana;
- come la motivazione inconscia più diffusa alla procreazione sia, fra gli uomini, il desiderio di trasmettere i propri geni e perpetuare, in qualche modo, la propria “esistenza” nel mondo;
- i fattori che più influenzano la sessualità della coppia in gravidanza;
- come nel 48% dei casi l’uomo avverta in particolare un minore desiderio sessuale, e un maggiore senso di tenerezza e accudimento verso la propria donna e il piccolino;
- come anche fra gli animali gli atteggiamenti del maschio possano essere molto diversi da una specie all’altra;
- le diverse “fughe” psicologiche che l’uomo può mettere in atto quando viva la gravidanza in modo conflittuale, o si senta escluso dal rapporto che la mamma instaura con il bambino;
- cosa può fare la donna per coinvolgere positivamente il proprio uomo, evitando di mostrarsi unicamente concentrata sulla gravidanza e sul bambino.

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Parole chiave:
Gravidanza - Paternità - Rapporto di coppia

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© 2009 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.