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Aspettare un figlio - Parte 3: relazione di coppia, accertamenti medici

Aspettare un figlio - Parte 3: relazione di coppia, accertamenti medici

15/03/2012

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Nicoletta Carbone (Radio 24), con la partecipazione di Alessandro Pellizzari (Starbene)

Sintesi dell'intervista e punti chiave

Nelle precedenti parti di questa intervista sulla gravidanza, abbiamo sviluppato quattro temi molto diversi fra loro: come prepararsi alla gestazione; i rischi dei concepimenti tardivi; che cos’è l’iperosmia gravidica; l’alimentazione perfetta per la mamma e per il bambino. Oggi completiamo il nostro giro d’orizzonte parlando di intimità di coppia, di diagnosi prenatale e della dimensione uditiva del rapporto mamma-bambino.
I rapporti sessuali fanno male al feto? Quali sono le implicazioni emotive degli esami di controllo? E’ vero che il nascituro sente le nostre parole, e persino la musica che ascoltiamo?
In questa terza e ultima parte dell’intervista per la trasmissione “Essere e benessere” di Radio 24, la professoressa Graziottin illustra:
- come il sesso in gravidanza vada evitato solo se esiste un concreto rischio di aborto, di parto precoce e di poche altre patologie molto specifiche;
- gli obiettivi degli accertamenti diagnostici nel primo e nel secondo trimestre;
- che cosa sono i “soft marker” ecografici, e perché possono ostacolare lo sviluppo dell’attaccamento mamma-bambino;
- in quali tempi matura l’apparato acustico del bambino;
- come il piccolo sia in grado di percepire non solo il canto e il tono delle voci, ma anche le ripercussioni biochimiche che questi hanno sul benessere e la serenità della mamma.

Per gentile concessione di Radio 24

Parole chiave:
Diagnosi prenatale Gravidanza Rapporti sessuali

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