Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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22/11/2009

Per una "prima volta" senza dolore e paura


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Roberta Lupi e Valeria Colangelo (Radio Radio)
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Per una "prima volta" senza dolore e paura

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Per una "prima volta" senza dolore e paura
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

E’ vero che la prima volta si prova molto dolore? Che cosa lo provoca? Come lo si può evitare? Ed è proprio vero che si può restare incinte anche al primo rapporto? Sono alcune delle domande che assillano tante adolescenti, combattute fra il desiderio di compiere il grande passo e il timore di andare incontro a spiacevoli sorprese. Domande alle quali l’educazione sessuale scolastica non sempre risponde, limitandosi a passare informazioni anatomiche e fisiologiche che poco aiutano a maturare sul piano emotivo e dell’autoprotezione. Saper leggere in profondità e verità i propri sentimenti, e concedersi al partner solo quando ci si senta interiormente pronte e adeguatamente protette contro i concepimenti indesiderati e le malattie sessualmente trasmesse, sono invece due condizioni indispensabili perché quel momento unico e irripetibile sia davvero degno di rimanere fra i ricordi felici della vita.
Che cosa si prova realmente al primo rapporto? Per quale motivo, a volte, il dolore è particolarmente forte e persistente? Cosa bisogna fare per vivere una prima volta davvero bella e indimenticabile?
In questo articolo illustriamo:
- come il dolore della prima penetrazione dipenda dalla lacerazione dell’imene;
- quali fattori fisici ed emotivi possono modulare l’intensità e la persistenza del dolore;
- perché molte ragazze provano pochissimo dolore al momento della prima penetrazione;
- quando, al contrario, la giovane può provare un dolore molto forte e/o un senso di profonda delusione;
- le possibili cause biologiche di una resistenza particolarmente elevata alla penetrazione: imene fibroso, cercinato o rigido; vaginismo di variabile gravità;
- come comportarsi, sul piano medico, in questi rari casi;
- alcuni consigli per vivere al meglio la prima volta: farlo solo per amore e solo quando si sia raggiunta una giusta intimità; evitare alcol e droghe, che espongono al rischio di abusi; scegliere una contraccezione sicura (pillola o cerotto per lei, profilattico per lui).

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Parole chiave:
Adolescenti e giovani - Educazione sessuale e contraccettiva - Prima volta


© 2009 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.