Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
28/03/2013

Papillomavirus e salute femminile: impatto dell'infezione ed effetti del vaccino


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

Intervista rilasciata in occasione del 14th Congress of the European Society for Sexual Medicine (ESSM), Milano (Italy), December 1-4, 2011
Papillomavirus e salute femminile: impatto dell'infezione ed effetti del vaccino

Sintesi del video e punti chiave

La diffusione del Papillomavirus (HPV), favorita dalla crescente promiscuità sessuale, costituisce un’emergenza che ogni ginecologo dovrebbe prendere in considerazione, consigliando alle pazienti le giuste strategie preventive. Il virus, contratto con rapporti non protetti, determina infatti diverse patologie, alcune delle quali molto gravi e in netta crescita: condilomatosi genitale, lesioni precancerose, tumori. In positivo, la vaccinazione non solo protegge dai ceppi più pericolosi, ma offre anche documentati benefici alle persone già colpite dal virus.
Quali sono i ceppi virali più dannosi, e quali malattie provocano? Come opera il vaccino? Che impatto ha l’infezione sulla vita emotiva e sessuale della donna?
In questa intervista la professoressa Graziottin illustra:
- come l’HPV sia una “famiglia” di oltre 100 ceppi virali, dei quali il 6 e l’11 sono responsabili dei condilomi genitali, mentre il 16 e il 18 provocano molte forme di tumore, in particolare a carico del collo dell’utero, della vagina e della vulva;
- perché, fra le donne, sono in forte aumento anche i carcinomi del retto e della vescica;
- sino a che età il vaccino mantiene la sua efficacia;
- che cosa avviene quando una donna, che abbia già contratto l’HPV e sviluppi lesioni iniziali (neoplasia cervicale intraepiteliale, cervical intraepithelial neoplasia, CIN 1 e 2), si vaccina;
- che cos’è la “protezione incrociata” e quali vantaggi comporta;
- da quali variabili dipende l’impatto psicosessuale dell’infezione;
- le conseguenze più frequenti quando la donna abbia lesioni gravi e/o recidivanti: perdita di fiducia nel partner, difficoltà ad aprirsi a una nuova relazione e impoverimento del repertorio erotico, sino al vero e proprio evitamento sessuale.

Per gentile concessione di MedLine.TV

top


Audio e video stream correlati:
Malattie sessualmente trasmesse - Parte 9: come affrontare il Papillomavirus
Vaccino anti HPV: si allarga il campo d'azione
Malattie sessualmente trasmesse - Parte 3: Papillomavirus, fattori di rischio e vaccinazione preventiva
Malattie sessualmente trasmesse - Parte 2: il Papillomavirus
Papillomavirus: il raggio d'azione del vaccino
Papillomavirus: quando e perché vaccinarsi
Papillomavirus: dalla diagnosi alla vaccinazione

Parole chiave:
Malattie sessualmente trasmesse - Papillomavirus - Vaccino anti HPV


© 2013 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.