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La magia della gravidanza: come nasce l'attaccamento fra mamma e bambino

La magia della gravidanza: come nasce l'attaccamento fra mamma e bambino

14/09/2008

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Roberta Lupi e Valeria Colangelo (Radio Radio)

Sintesi dell'intervista e punti chiave

Quanto influisce la gravidanza sul rapporto fra mamma e bambino? Moltissimo, perché rappresenta una gestazione non solo fisica ma anche – e forse soprattutto – emotiva: un tempo cruciale per la maturazione del cosiddetto “grembo psichico”, ossia la capacità della donna di accogliere il piccolo nel proprio cuore, e di condividere con lui tutto il resto della vita, in ogni circostanza. Il “bambino dei sogni”, il bambino desiderato prima ancora di essere concepito, si forma infatti nella mente e nel cuore della mamma fin dal test di gravidanza, e cresce poco per volta nei nove mesi dell’attesa. In concreto, però, il modo di vivere questa esperienza può variare da donna a donna, con conseguenze anche rilevanti dopo il parto. Quali fattori influenzano maggiormente la relazione fra il piccolo e la donna? Che ruolo gioca la qualità del rapporto con il partner? E’ vero che il feto è in grado di percepire i rumori intorno a sé e persino l’umore della mamma? Che cosa si può fare, in questi mesi cruciali, per gettare le basi di una vita serena?
In questo intervista illustriamo:
- le principali variabili che possono influenzare, in positivo o in negativo, l’attaccamento affettivo tra mamma e bambino: l’avere o meno desiderato il concepimento; la salute e l’umore della donna; la quantità e la qualità delle interazioni con il piccolo; le condizioni socioeconomiche della famiglia;
- come l’ecografia prima, e la percezione dei movimenti del feto poi, rappresentino il momento più emozionante della gravidanza, capace più di ogni altra esperienza di far percepire la luminosa magia della vita nascente e di fornire una vera e propria “provvista di felicità” in vista delle difficoltà quotidiane;
- come una depressione non curata, al contrario, possa compromettere seriamente il sereno decorso della gestazione e predisporre la donna a gravi forme di disagio post parto, sino alla psicosi puerperale;
- l’importanza di un rapporto di coppia sereno, e di un atteggiamento amorevole, responsabile e protettivo dell’uomo verso la mamma e il piccolino;
- perché un figlio non deve essere mai cercato per sanare una crisi di coppia;
- i risultati più recenti degli studi sullo sviluppo fetale, in particolare riguardo alla percezione dei rumori esterni e delle sostanze biochimiche che modulano ed esprimono l’umore della mamma;
- alcuni consigli pratici per condurre la gravidanza nel migliore dei modi, riservando sempre un momento della giornata al dialogo emotivo con il bimbo che verrà.

Parole chiave:
Attaccamento affettivo Gravidanza Rapporto mamma-bambino

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