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Notti serene: le strategie più efficaci per migliorare la qualità del sonno

Notti serene: le strategie più efficaci per migliorare la qualità del sonno

10/11/2025

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano
Focus Salute, format televisivo sviluppato in collaborazione con Alessandra Graziottin

Sintesi del video e punti chiave

La terapia dei disturbi del sonno può essere di tre tipi: non farmacologica, centrata sugli stili di vita; farmacologica non ormonale; farmacologica ormonale. Quest’ultima include la pillola contraccettiva, se i disturbi compaiono o peggiorano durante alcune fasi del ciclo o in pre-menopausa (si parla in questo caso di pillole “traghettatrici”); e la terapia ormonale sostitutiva (TOS), se i disturbi compaiono o peggiorano dopo la menopausa per lei e l’andropausa per lui.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
  • che cosa significa l’acronimo SLEEP con cui gli anglosassoni definiscono le cinque regole fondamentali di un’adeguata igiene del sonno;
  • perché l’attività fisica è fondamentale per contrastare i disturbi del sonno;
  • come una psicoterapia cognitivo-comportamentale ben condotta consenta di fronteggiare positivamente le preoccupazioni della vita quotidiana che vanno poi ad alimentare le inquietudini notturne;
  • l’azione dei farmaci ipno-inducenti (melatonina, benzodiazepine e farmaci “zeta”, dalla prima lettera del loro nome) e di quelli sintomatici, volti a ridurre le vampate nelle donne che non possono o non vogliono assumere la TOS (fezolinetant, elinzanetant, SSRI, gabapentin);
  • i meccanismi attraverso i quali la TOS migliora nettamente la qualità del sonno, anche negli uomini;
  • gli ormoni da utilizzare nella donna con o senza utero;
  • gli esami da effettuare nell’uomo in sospetta andropausa, e come impostare la terapia ormonale;
  • come la TOS non possa risolvere magicamente il problema dell’insonnia, se non si accompagna a sani stili di vita;
  • perché una respirazione lenta e profonda favorisce l’addormentamento, il mantenimento del sonno e il ri-addormentamento dopo un risveglio notturno;
  • in quali casi è opportuno rivolgersi a uno specialista del sonno.

Video sviluppato in collaborazione con la Fondazione Alessandra Graziottin Onlus
Per gentile concessione di Italpress Agenzia di stampa

Parole chiave:
Andropausa Attività fisica Menopausa e premenopausa Psicologia / Psicoterapia Respiro e respirazione Sonno e disturbi del sonno Terapia farmacologica Terapia ormonale sostitutiva Vampate di calore

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