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Fertilità e gravidanza: come proteggerle dall'infiammazione – Parte 5: assunzione dell'acido folico

Fertilità e gravidanza: come proteggerle dall'infiammazione – Parte 5: assunzione dell'acido folico

30/10/2014

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

«Avere un bambino? Se capita, siamo felici». Nel ventunesimo secolo, un approccio così improvvisato alla gravidanza non è più possibile. Così come ogni lungo viaggio va organizzato per tempo, anche la gestazione – che è la prima, cruciale fase del “viaggio” della vita dei nostri figli – va preparata con cura. E uno degli aspetti più importanti è la prevenzione di alcune gravi malformazioni a carico della colonna vertebrale e della testa, oggi evitabili con l’assunzione di acido folico.
Quali rischi riduce l’acido folico? Quando va assunto, e in quali quantità?
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- che cosa sono i difetti del tubo neurale;
- come l’acido folico (o vitamina B9) riduca dell’83% il rischio di spina bifida;
- perché la supplementazione di acido folico va iniziata almeno tre mesi prima del concepimento;
- la dose consigliata dalle linee guida internazionali;
- come cambia la dose quando il concepimento è ritenuto imminente o quando la donna ha un’elevata familiarità per queste patologie;
- la quantità ottimale di acido folico intra-eritrocitario che va raggiunta con la supplementazione;
- quali vantaggi aggiuntivi si ottengono associando l’acido folico al myo-inositolo e all’acido docosaesaenoico (DHA);
- come ridurre il rischio di malformazioni renali e cardiovascolari, e di labiopalatoschisi;
- quali sono, in sintesi, gli accertamenti medici da fare prima di iniziare la gestazione.

Realizzazione tecnica di MedLine.TV

Parole chiave:
Acido docosaesaenoico (DHA) Acido folico / Vitamina B9 Anemia Gravidanza Inositoli Malformazioni

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