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Fertilità e gravidanza: come proteggerle dall'infiammazione – Parte 3: dolore pelvico cronico

Fertilità e gravidanza: come proteggerle dall'infiammazione – Parte 3: dolore pelvico cronico

31/07/2014

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

Un terzo fattore di infiammazione che è bene combattere prima di iniziare la gravidanza è il dolore pelvico cronico. In questo modo, infatti, si ottimizzano l’ovulazione e l’annidamento in utero dell’uovo fecondato.
A quali patologie è associato il dolore pelvico cronico? Come si cura?
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- come il dolore pelvico cronico sia principalmente provocato dall’endometriosi, dalla sindrome dell’intestino irritabile, dalla sindrome della vescica dolorosa e dalla vestibolite vulvare (nota anche come vestibolodinia provocata);
- come in tutti questi casi l’infiammazione persistente possa ridurre la fertilità e compromettere il normale decorso della gestazione;
- l’obiettivo della cura: ridurre l’iperattivazione dei mastociti, cellule del sistema di difesa che innescano e mantengono il processo infiammatorio;
- la terapia di prima scelta: la palmitoiletanolamide;
- come questa sostanza riduca sia l’infiammazione periferica, con netto miglioramento dei sintomi dolorosi, sia la neuroinfiammazione, provocata a livello cerebrale dall’iperattivazione dei mastociti e della microglia, e dal rilascio massiccio di citochine proinfiammatorie.

Realizzazione tecnica di MedLine.TV

Parole chiave:
Dolore pelvico cronico Fertilità e infertilità Gravidanza Infiammazione Mastociti Neuroinfiammazione Palmitoiletanolamide (PEA)

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