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Covid: perché aggrava lo stato d’ansia

Covid: perché aggrava lo stato d’ansia

11/03/2021

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

La pandemia da Covid sta provocando anche un’epidemia di ansia, soprattutto fra le donne e i giovani, con importanti conseguenze per la salute. Molti studi clinici sono stati avviati su questo specifico aspetto della crisi. Alla radice del problema non c’è solo la generica apprensione provocata dal diffondersi della malattia, ma precisi meccanismi biologici che coinvolgono tutto l’organismo.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- la differenza fra ansia di tratto, legata alla personalità e condizionata da fattori genetici, e ansia di stato, indotta da una contingente situazione di allarme;
- come il diffondersi della pandemia, i profondi mutamenti che hanno sconvolto la nostra vita, la mancanza di certezze sulla fine dell’emergenza possano scatenare una forte ansia di stato che, però, nelle persone predisposte, va a sommarsi all’ansia di tratto, generando una sofferenza emotiva molto grave e profonda;
- perché a patire di questa situazione sono soprattutto le donne in menopausa e gli adolescenti;
- perché l’ansia agisce anche sul cervello viscerale, scatenando o aggravando patologie come la sindrome dell’intestino irritabile, le intolleranze alimentari, il gonfiore addominale;
- come sia importante non affidarsi all’effetto apparentemente ansiolitico dell’alcol;
- i benefici del movimento fisico regolare e, quando necessario, di una cura farmacologica ben dosata dallo specialista di fiducia.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Parole chiave:
Adolescenti e giovani Alcol Ansia Cervello / Sistema nervoso centrale Cervello viscerale / Sistema nervoso enterico Covid-19 Menopausa / Sintomi menopausali Sport e movimento fisico

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