Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
08/04/2007

Quando arriva il primo figlio


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Angela Pederiva
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Quando arriva il primo figlio

Scarica l'intervista:
Quando arriva il primo figlio
(3.527 kByte)

Sintesi dell'intervista e punti chiave

L’arrivo di un figlio rappresenta un giro di boa irreversibile: la coppia diventa una famiglia, con nuove gioie ma anche tante responsabilità in più. Per molti giovani padri, quello è il momento della crisi: il bambino assorbe ogni energia, la madre si dedica solo a lui, la vita si complica, l’intesa diventa scadente. Casi isolati? Non proprio, visto che la percentuale di uomini che giudica “buona” la relazione con la propria donna scende dall’84% al 48% dopo l’arrivo del primo bimbo, con un crollo ancora più netto per la qualità percepita della vita sessuale: dal 69% al 28%. Cosa si può fare per evitare che la situazione precipiti?
In questa intervista analizziamo:
- le tre componenti fondamentali del rapporto di coppia: romantico-erotica, amicale e della solidarietà. Con la nascita di un figlio, la componente erotica crolla, quella amicale si riduce, mentre cresce molto (spesso a scapito delle altre due) quella della solidarietà per affrontare i problemi concreti. In realtà, nonostante l’impegno, il giovane padre si sente spesso tagliato fuori dal rapporto esclusivo che lega la madre al bambino, e finisce per covare un risentimento più o meno esplicito verso entrambi;
- gli indizi di crisi: l’uomo inizia a nutrire atteggiamenti negativi verso la compagna; esprime delusione nei confronti del matrimonio, definendolo noioso, faticoso, senza brio; trova che la vita quotidiana è diventata caotica, senza armonia;
- i segnali positivi: il papà è tenero e protettivo sia verso il bambino sia verso la moglie; è orgoglioso di lei, non solo come madre ma anche come donna; e lei stessa è soddisfatta di lui e del modo in cui si rapporta al piccolo. In tutti questi casi, la coppia si dimostra solida, all’altezza delle nuove responsabilità e capace di fare della nascita un elemento di ulteriore felicità.

top


Audio e video stream correlati:
Primo figlio e crisi di coppia: il ruolo dirompente del web
L'evoluzione dell'amore - Parte 4
Come diventare genitori senza mandare in crisi la coppia
Depressione post partum: i rischi per la mamma e per il bambino
Differenze di carattere e relazione di coppia
Dare voce a chi non ha voce: dalla parte dei piccoli

Parole chiave:
Primo figlio - Rapporto di coppia


© 2007 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.