Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
segnala
29/03/2009

Perché con la menopausa la statura tende a ridursi


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Roberta Lupi e Valeria Colangelo (Radio Radio)
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Perché con la menopausa la statura tende a ridursi

Scarica l'intervista:
Perché con la menopausa la statura tende a ridursi
(2.324 kByte)

Sintesi dell'intervista e punti chiave

Invecchiando, la donna diventa più piccola. E’ un fenomeno sotto gli occhi di tutti, ma che si tende ad attribuire genericamente alla “vecchiaia” e alla postura sempre più curva delle persone molto anziane. Invece la motivazione è decisamente più tecnica, ed è da ricondurre all’assottigliamento dei dischi intervertebrali, a sua volta determinato dalla carenza di estrogeni dovuta alla menopausa e non compensata dalla terapia ormonale sostitutiva. In particolare, gli estrogeni contribuiscono a regolare l’attività dei “fibroblasti”, che sintetizzano i componenti dei dischi intervertebrali e li rendono atti a distanziare le vertebre, conferendo flessibilità alla colonna e proteggendola dai traumi meccanici. Se in seguito alla menopausa il livello di estrogeni non viene ripristinato, i fibroblasti lavorano molto di meno e i dischi perdono spessore. Risultato: la donna può arrivare a perdere anche 3-4 centimetri in statura, si sente sempre più rigida e accusa spesso forti mal di schiena. In positivo, reintegrando gli estrogeni perduti e adottando opportuni stili di vita, si può prevenire la riduzione dei dischi, conservare la statura e mantenere sana ed elastica la colonna vertebrale.
Come sono fatti i dischi intervertebrali, e qual è il loro ruolo? Perché la carenza estrogenica li rende più sottili? Gli uomini, invecchiando, vanno incontro allo stesso problema? Che cosa si può fare per prevenire l’insorgere del disturbo?
In questa intervista illustriamo:
- la funzione dei dischi intervertebrali;
- i loro elementi costitutivi (collagene, elastina, glicosaminoglicani) e come la menopausa ne determini una minore produzione da parte dei fibroblasti;
- che cosa accade quando, in particolare, l’organismo produce meno collagene ed elastina;
- la riduzione media a cui può andare incontro lo spazio intervertebrale;
- perché negli uomini il problema è molto meno evidente;
- come l’osteoporosi aggravi ulteriormente la situazione, provocando microfratture e il conseguente collasso dei corpi vertebrali;
- che cos’è la cifosi e perché è provocata dall’assottigliamento asimmetrico dei dischi;
- come prevenire la degenerazione dei dischi e proteggere la salute della colonna: terapia estrogenica sostitutiva, stretching ed esercizi di allungamento dei muscoli paravertebrali, nuoto e ginnastica in acqua, passeggiate quotidiane, assunzione regolare di calcio e vitamina D.

top


Audio e video stream correlati:
Menopausa e metabolismo basale: come restare in salute e mantenere il peso forma
Estrogeni e salute dei denti
Menopausa e secchezza oculare: cause e terapie

Parole chiave:
Estrogeni, estradiolo, estriolo - Menopausa / Sintomi menopausali - Osteoporosi e osteopenia - Statura - Terapia ormonale sostitutiva

segnala

© 2009 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.