Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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01/07/2007

Estrogeni e salute dei denti


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Angela Pederiva
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Estrogeni e salute dei denti

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Estrogeni e salute dei denti
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

Con la menopausa, i denti possono indebolirsi e cadere, e le ossa spezzarsi con maggiore frequenza. Questo non dovrebbe accadere, se si seguissero con scrupolo tutte le strategie di prevenzione oggi note a livello di terapie mediche e stili di vita. La menopausa, in altre parole, non è un fattore inevitabile di invecchiamento: una seria assunzione di responsabilità nei confronti della propria salute può aiutare a mantenere ossa solide ed elastiche fino a tarda età.
L’osso è una struttura estremamente dinamica, che si riassorbe e si riforma continuamente a opera di due opposti tipi di cellule: gli osteoclasti, che lo distruggono, e gli osteoblasti, che lo ricostruiscono. Attraverso questa incessante azione di rinnovamento, l’apparato scheletrico si mantiene efficiente nel tempo. Se gli osteoclasti prendono il sopravvento – come può avvenire in menopausa – il riassorbimento non viene più controbilanciato e l’osso va incontro a osteopenia e osteoporosi. Questo processo patologico può coinvolgere anche i denti, letteralmente “piantati” nell’osso alveolare che forma la mandibola e la mascella: se questo osso si riassorbe, i denti perdono il loro aggancio e cadono.
In questa intervista illustriamo:
- i principali elementi che compongono l’osso: il calcio, la vitamina D, gli ormoni estrogeni e androgeni, le proteine (che formano il collagene, la struttura portante cui aderisce il calcio), il magnesio e altri oligoelementi, e gli ormoni calcitonina e paratormone, che regolano quanto calcio viene depositato e quanto riassorbito;
- i molteplici effetti degli estrogeni sulla salute delle ossa e dei denti: a livello sistemico, potenziano l’azione degli osteoblasti e ottimizzano il deposito del calcio; nella bocca, contribuiscono a mantenere integro l’osso alveolare e stimolano il metabolismo del dente; inoltre migliorano la secrezione salivare, che ha proprietà battericide e disinfettanti;
- l’importanza di un’attività fisica regolare nell’ottimizzare l’azione dei diversi componenti: grazie ad essa, per esempio, il calcio si fissa secondo le medesime linee di forza lungo cui si forma il collagene, e produce così un osso denso ma al tempo stesso elastico; in assenza di movimento fisico, invece, il calcio si dispone in modo casuale e l’osso diventa rigido e fragile;
- le due regole più importanti per difendere la salute dei denti anche dopo la menopausa: una perfetta igiene orale (peraltro necessaria a tutte le età) e il mantenimento di un buon livello di estrogeni, attraverso una terapia ormonale sostitutiva personalizzata (e sempre su prescrizione medica);
- le principali controindicazioni della terapia ormonale sostitutiva e, in positivo, i suoi effetti a medio-lungo termine sulla salute dei denti.

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Parole chiave:
Denti - Menopausa / Sintomi menopausali - Osteoporosi e osteopenia


© 2007 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.