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16/07/2015

Menopausa precoce, come affrontarla – Parte 3


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Menopausa precoce, come affrontarla – Parte 3

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Menopausa precoce, come affrontarla – Parte 3
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

Per affrontare bene la menopausa occorrono due cose: stili di vita sani e una terapia ormonale su misura. I farmaci da soli, infatti, non possono garantire un invecchiamento ottimale: è indispensabile anche una precisa assunzione di responsabilità nei confronti della propria salute, con un’alimentazione corretta e movimento fisico quotidiano. Questa formula può rivelarsi vincente anche in caso di menopausa precoce, e fino a tarda età: in ogni caso, non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di se stesse, con amore e costanza.
Che cosa deve valutare il medico per prescrivere una terapia ormonale sostitutiva davvero adeguata alle esigenze della donna in consultazione? Quali sono gli ormoni su cui impostare la terapia? Quali sono le controindicazioni alla supplementazione ormonale?
Nella terza e ultima parte di questa intervista a Radio Ies, la professoressa Graziottin illustra:
- gli ormoni cruciali per combattere i sintomi della menopausa e proteggere la salute: estrogeni, progesterone (se la paziente ha ancora l’utero), testosterone e DHEA;
- perché il testosterone è indispensabile anche alle donne, e come si riduce con il passare degli anni;
- che cos’è il DHEA e quali funzione svolge in chiave anti-age;
- come l’attività fisica favorisca, nei muscoli, la conversione del DHEA in estrogeni e testosterone;
- gli elementi che il medico deve prendere in considerazione prima di impostare la terapia: livelli ormonali effettivi, trofismo dei genitali esterni e interni, condizioni del pavimento pelvico, eventuali disturbi minzionali;
- come il testosterone, in particolare, sia utile a preservare in salute la vescica e il pavimento pelvico, mentre il DHEA è ideale per contrastare la perdita di memoria e il declino della altre funzioni cognitive;
- come i dosaggi vadano sempre decisi in funzione dei sintomi, dell’età, del peso corporeo, delle condizioni psico-fisiche complessive e degli stili di vita;
- perché il fumo e il sovrappeso sono controindicazioni assolute alla terapia.

Per gentile concessione di Radio IES

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Parole chiave:
DHEA (deidroepiandrosterone) - Estrogeni, estradiolo, estriolo - Fumo / Danni del fumo - Menopausa / Sintomi menopausali - Peso corporeo - Sport e movimento fisico - Stili di vita - Terapia ormonale sostitutiva - Testosterone

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© 2015 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.