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27/09/2009

Menopausa e salute della bocca: il ruolo fondamentale degli estrogeni


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Roberta Lupi e Valeria Colangelo (Radio Radio)
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Menopausa e salute della bocca: il ruolo fondamentale degli estrogeni

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Menopausa e salute della bocca: il ruolo fondamentale degli estrogeni
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

La menopausa può influire sulla salute dei denti? Sì, perché lo squilibrio ormonale che essa comporta – soprattutto a carico degli estrogeni – può provocare osteoporosi e quindi danni anche all’osso alveolare, la struttura sulla quale la dentatura è piantata. Il rischio è quindi che i denti cadano per mancanza di sostegno. Ma gli estrogeni sono importanti anche per la salute delle ghiandole salivari, delle papille gustative e delle gengive, al punto che molti fastidiosi problemi di gusto e digestione che le donne avvertono in menopausa sono causati proprio dalla carenza ormonale. In positivo, una terapia ormonale sostitutiva su misura, iniziata subito dopo la menopausa, può ridurre in modo significativo tutti questi disturbi, a condizione che sia abbinata a corretti stili di vita.
Quali problemi causa la carenza estrogenica ai denti e alla salivazione? La sensazione di bocca secca, così diffusa negli anziani, può essere aggravata anche da altri fattori? Come va impostata una corretta terapia ormonale sostitutiva? Quali stili di vita aiutano a mantenere denti sani e una masticazione efficace?
In questo articolo illustriamo:
- come la perdita dei denti possa essere il segnale di un’osteoporosi non ancora diagnosticata a livello di altri distretti dell’apparato osteoarticolare;
- il ruolo fondamentale degli estrogeni non solo per la salute dell’osso alveolare e dei denti, ma anche per la quantità e la qualità della secrezione salivare;
- i principali disturbi provocati da un’insufficiente salivazione: minore percezione dei sapori, difficoltà di masticazione, cattiva digestione, senso di bocca secca (xerostomia), bruciore (burning syndrome);
- come la xerostomia possa essere aggravata dai farmaci, e sia talora dovuta alla sindrome di Sjogren, una malattia autoimmune che attacca le ghiandole esocrine (anche a livello oculare, gastrointestinale e genitale);
- come una terapia ormonale sostitutiva a basso dosaggio e personalizzata aiuti a mantenere denti più sani e più saldi;
- le regole di prevenzione: igiene orale accurata, sin dall’infanzia; controlli odontoiatrici semestrali; alimentazione equilibrata e con pochi zuccheri; assunzione regolare di calcio e vitamina D (se si è intolleranti al latte e ai suoi derivati); assunzione di calcio addensanti (in caso di osteoporosi accertata); e soprattutto movimento fisico regolare, senza il quale ogni altra strategia preventiva risulta inefficace ai fini di mantenere ossa adeguate dal punto di vista biomeccanico.

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Parole chiave:
Bocca secca / Xerostomia - Denti - Menopausa / Sintomi menopausali - Osteoporosi e osteopenia

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© 2009 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.