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Efficacia contraccettiva: da cosa dipende?

Efficacia contraccettiva: da cosa dipende?

13/06/2013

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

La contraccezione ormonale è più sicura del profilattico? Con gli anticoncezionali ormonali a bassissimo dosaggio, l’efficacia contraccettiva è minore? Cosa si deve fare per non dimenticare di prendere la pillola? Quali sono i vantaggi dell’anello vaginale? Il cerotto è sicuro come la pillola? Che differenza c’è fra pillola e cerotto?
Sono alcune delle domande poste durante un sondaggio: le risposte evidenziano che non sempre le informazioni a disposizione delle donne sono corrette e complete. Il concetto chiave è che l’efficacia contraccettiva dipende non solo dalla regolarità di assunzione, ma anche dall’ottimizzazione della via di somministrazione: solo così si può avere una contraccezione pienamente sicura e davvero tagliata su misura, come un abito di sartoria.
Commentando alcune risposte date nel sondaggio, la professoressa Graziottin illustra:
- come la contraccezione ormonale sia molto sicura (98-99%) solo se viene assunta in modo rigoroso;
- come si dovrebbero utilizzare la pillola, il cerotto transdermico e l’anello vaginale per avere un’efficacia pari a quella teorica;
- come l’efficacia contraccettiva possa essere ridotta da un’assunzione irregolare, o da disturbi di varia natura legati all’alimentazione o alla funzionalità del tratto gastrointestinale;
- perché in questi casi l’efficacia del farmaco si riduce;
- le soluzioni alternative alla pillola quando la donna soffra di intolleranze alimentari, sindrome del colon irritabile, bulimia con vomito autoindotto, o faccia uso frequente di lassativi;
- in quali circostanze l’anello vaginale è comunque sconsigliato.

Per gentile concessione di Gynevra.it

Parole chiave:
Anello vaginale contraccettivo Cerotto contraccettivo Efficacia contraccettiva Pillola contraccettiva

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