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Cistite recidivante post coitale: una strategia di cura integrata

Cistite recidivante post coitale: una strategia di cura integrata

27/11/2014

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

La cistite post coitale compare 24-72 ore dopo il rapporto. E’ provocata dal trauma meccanico della penetrazione. Ma quando questo trauma agisce su un terreno già compromesso dagli stessi meccanismi fisiopatologici della cistite recidivante, occorre una strategia multimodale che affronti tutti i fattori predisponenti, precipitanti e di mantenimento della patologia. Obiettivo: modificare il terreno su cui si sviluppano i germi, senza correre il rischio di sviluppare una resistenza agli antibiotici.
Come si articola la cura, anche alla luce delle più recenti acquisizioni della ricerca clinica?
In questo video, la professoressa Graziottin illustra i quattro pilastri fondamentali della terapia:
- cura dei fattori predisponenti a livello intestinale (stipsi, sindrome dell’intestino irritabile);
- rilassamento dell’ipertono del pavimento pelvico, che contribuisce a livello biomeccanico al trauma vescicale;
- normalizzazione del pH vaginale, in modo da renderlo adatto alla proliferazione dei lattobacilli e all’eliminazione degli altri germi;
- assunzione di destro mannosio e lattobacilli.
La professoressa Graziottin spiega inoltre:
- quale è il valore ideale del pH vaginale e quali rischi comportano valori superiori;
- che cos’è il destro mannosio, a che cosa serve e perché è innocuo per l’organismo;
- la dosa giornaliera consigliata di destro mannosio;
- come assumere i lattobacilli.

Realizzazione tecnica di MedLine.TV

Parole chiave:
Cistite / Cistite recidivante Cistite post coitale Destro mannosio Ecosistema vaginale / Microbiota vaginale Lattobacilli Pavimento pelvico iperattivo/ipoattivo Probiotici, prebiotici e simbiotici Sindrome del colon/intestino irritabile Stipsi

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