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Chirurgia oncologica preventiva: i perché della scelta di Angelina Jolie – 2

Chirurgia oncologica preventiva: i perché della scelta di Angelina Jolie – 2

23/04/2015

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Andrea Lupoli

Sintesi dell'intervista e punti chiave

La settimana scorsa abbiamo parlato della decisione di Angelina Jolie di sottoporsi all’ovariectomia bilaterale, dopo la mastectomia praticata nel 2013, e dei serissimi motivi medici che l’hanno condotta a questa difficile scelta. Inoltre abbiamo accennato alle aspre critiche che la notizia ha suscitato, spiegando perché questi giudizi così negativi non possono essere condivisi.
Oggi l’intervista si conclude rispondendo a due domande: perché la nostra società sembra non essere ancora pronta a scelte radicali di questo tipo? Quali fattori di rischio oncologico possono essere neutralizzati con i giusti stili di vita?
Nella seconda e ultima parte di questa intervista, la professoressa Graziottin illustra:
- come sia ancora difficile accettare di asportare un organo sano per il rischio di una malattia futura, anche se altamente probabile;
- perché la scelta di Angelina Jolie merita rispetto e ammirazione;
- i fattori che predispongono a molte forme di tumore: fumo, alcol, sovrappeso, vita sedentaria;
- l’efficacia della contraccezione ormonale nella prevenzione del cancro ovarico;
- come le notizie disponibili su Internet non siano sempre attendibili;
- l’importanza di un’informazione medica attendibile e approfondita, anche verso il grande pubblico.

Per gentile concessione di Radio Manà Manà

Parole chiave:
Cancro al seno Cancro dell'ovaio Cancro della vescica Contraccezione ormonale Geni oncosoppressori - Mutazione BRCA 1/2 Mastectomia profilattica bilaterale Salpingo-ovariectomia profilattica bilaterale Stili di vita

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