Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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08/12/2011

Ansia da prestazione: perché colpisce, come rimediare


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Ansia da prestazione: perché colpisce, come rimediare

Sintesi del video e punti chiave

L’ansia da prestazione sessuale è il sintomo di un’emozione che ci domina, con conseguenze negative anche sul piano fisico. In forma fisiologica la sperimentiamo tutti, quando incontriamo per la prima volta una persona a lungo desiderata, ma con la quale non sappiamo ancora che piega prenderà la relazione. Diventa invece patologica quando è presente in ogni rapporto, e finisce per paralizzare la risposta sessuale.
Perché l’ansia blocca la capacità di vivere serenamente l’intimità? Quali cure si possono seguire?
In questa “Love FAQ” in collaborazione con Deejay TV, la professoressa Graziottin illustra:
- come l’adrenalina liberata dall’ansia aumenti il livello di stress e provochi una vasocostrizione che impedisce un’adeguata risposta fisica sul piano genitale;
- le specifiche conseguenze sessuali della vasocostrizione, per l’uomo e per la donna;
- l’incidenza percentuale del disturbo d’ansia fra i ragazzi e le ragazze;
- le possibili soluzioni: tecniche di rilassamento; farmaci, da assumere esclusivamente sotto controllo medico;
- perché si devono evitare le “autoterapie” a base di alcol o di sostanze stupefacenti.

Per gentile concessione di Deejay TV

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Parole chiave:
Ansia da prestazione


© 2011 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.