Perché chi fa attività fisica quotidiana, regolare e saggia, invecchia meglio e sembra più giovane? Studi recenti hanno evidenziato un asse diretto tra il muscolo e il cervello (“muscle-brain axis”). L’azione meno nota dell’attività fisica diurna riguarda l’ottimizzazione dell’eliminazione delle sostanze tossiche dal cervello, fra cui la beta amiloide e la proteina tau, che contribuiscono alla demenza di Alzheimer, e l’alfa-sinucleina, che accelera il morbo di Parkinson...
La «sindrome dell’ovaio policistico» (PCOS, Polycystic Ovary Syndrome) è stata ufficialmente rinominata «sindrome ovarica poliendocrino-metabolica» (PMOS, Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome), a seguito di una conferenza internazionale di consenso i cui esiti sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista The Lancet nel maggio 2026...
La sindrome genito-urinaria è una delle manifestazioni più fastidiose della menopausa. Estrogeni locali, oppure prasterone, e crema al testosterone sono le armi vincenti per migliorare tutti i sintomi che essa comporta. Anche diversi tipi di laser hanno dimostrato un buon effetto sul trofismo genitale, soprattutto se utilizzati da medici esperti. Nelle “pillole” di oggi: stanchezza cronica e desiderio; prostatite e deficit di erezione…
La revisione sistematica di Angelika Śliwka e collaboratori, dell’Università di Scienze della vita di Lublino (Polonia), si propone di determinare gli effetti dei microrganismi psicobiotici sulla depressione. La review è stata condotta, seguendo le linee guida PRISMA, su 45 lavori indicizzati dal 2020 al 2024 nei database Web of Science, Scopus e PubMed...
Valutare il potenziale di formulazioni di creatina a basso dosaggio con solubilità migliorata come intervento mirato per la cura delle alterazioni neurocognitive e metaboliche correlate alla menopausa: è questo l’obiettivo del trial randomizzato controllato in doppio cieco di Darinka Korovljev e collaboratori, dell’Università di Novi Sad (Serbia)...