Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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20/12/2009

Eiaculazione precoce, un problema nascosto che distrugge la coppia


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Roberta Lupi e Valeria Colangelo (Radio Radio)
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Eiaculazione precoce, un problema nascosto che distrugge la coppia

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Eiaculazione precoce, un problema nascosto che distrugge la coppia
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

L’ejaculazione precoce è un problema che resta spesso nell’ombra, di cui si parla pochissimo, e che invece rappresenta una seria minaccia per l’armonia e la tenuta della coppia. L’insoddisfazione e la frustrazione che ne derivano, infatti, possono minare prima l’intimità sessuale e poi l’intesa quotidiana, portando la donna a un tale livello di esasperazione da arrivare a chiudere la relazione. Molti uomini preferiscono ignorare il problema, sperando che si risolva da sé, o cercano di ritardare l’orgasmo affidandosi ad “autoterapie” improvvisate, come il bere prima del rapporto o il concentrarsi su pensieri negativi per contrastare l’eccitazione mentale: rimedi non solo di dubbia efficacia, ma anche pericolosi per la salute e l’intimità stessa della coppia. La precocità è invece un problema curabile, da pochi mesi anche a livello farmacologico, e che può quindi essere affrontato serenamente con il medico di famiglia o l’urologo-andrologo di fiducia.
In base a quali criteri l’ejaculazione si può definire precoce? Che cosa succede alla donna quando lui è troppo veloce? Quanto sono diffuse le “autoterapie” e perché sono sempre da sconsigliare? Come si chiama il farmaco di recente introduzione?
In questa intervista illustriamo:
- i tre criteri medici obiettivi che definiscono l’ejaculazione precoce, dei quali solo uno riguarda direttamente il tempo di resistenza all’interno della vagina (meno di un minuto);
- come, dal punto di vista soggettivo, l’ejaculazione possa essere percepita come eccessivamente rapida anche quando avviene non prima di due minuti circa dall’inizio della penetrazione;
- perché le compagne degli uomini affetti da ejaculazione precoce hanno più frequenti difficoltà di orgasmo;
- le altre possibili conseguenze sessuali e psicologiche per la donna: caduta del desiderio, riduzione dell’eccitazione mentale e fisica, con secchezza vaginale, senso di frustrazione, crescente aggressività anche nella vita quotidiana;
- come la dapoxetina sia il primo farmaco al mondo approvato per la cura di questo disturbo, naturalmente sempre sotto controllo medico;
- le più diffuse terapie “fai da te” e il loro impatto negativo sulla qualità della relazione e sulla salute dell’uomo.

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Parole chiave:
Eiaculazione precoce - Rapporto di coppia


© 2009 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.