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Cicli irregolari: quali vulnerabilità possono rivelare

Cicli irregolari: quali vulnerabilità possono rivelare

05/12/2019

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

Avevano ragione le nostre nonne: un ciclo regolare è il segnale che una giovane gode di buona salute. Per contro, ripetute irregolarità mestruali, sino alla franca amenorrea, meritano sempre di essere adeguatamente indagate, quando sia esclusa una gravidanza, perché possono essere indici di vulnerabilità che è opportuno correggere precocemente.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- perché è importante, in caso di sopraggiunte irregolarità del ciclo, verificare innanzitutto la salute mestruale di madre e nonne, e se in famiglia vi siano stati casi di menopausa precoce, diabete e policistosi ovarica;
- cinque importanti fattori predisponenti da prendere in considerazione in fase di anamnesi: disturbi del comportamento alimentare, sedentarietà, attività fisica eccessiva, carenza di sonno, stress emotivi;
- gli esami che possono contribuire alla diagnosi differenziale: emocromo, ferritina, sideremia; livelli di FSH, LH, estrogeni, progesterone, testosterone, prolattina (ormone dello stress) e ormone antimulleriano (indicatore della riserva ovarica);
- il ruolo predisponente delle malattie autoimmuni, e della chemio e radioterapia somministrate nell’infanzia;
- a che cosa serve, infine, un’accurata ecografia ovarica.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Parole chiave:
Amenorrea secondaria Anoressia Bulimia nervosa Chemioterapia Diabete Diagnosi differenziale Malattie autoimmuni Menopausa precoce spontanea Mestruazioni / Disturbi mestruali Radioterapia Sindrome della policistosi ovarica Sonno, insonnia e disturbi del sonno Sport e movimento fisico Stress

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