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Ansia e scelta del contraccettivo: indicazioni per lei e per lui

Ansia e scelta del contraccettivo: indicazioni per lei e per lui

17/05/2012

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi dell'intervista e punti chiave

In caso di ansia, occorre prestare molta attenzione alla scelta del metodo contraccettivo: e questo vale non solo per la donna, ma anche per l’uomo. Lei, in particolare, deve scegliere la modalità di assunzione che minimizzi i rischi di dimenticanze o di malassorbimento; lui, invece, deve scongiurare gli effetti che l’apprensione potrebbe avere sulla tenuta dell’erezione, in modo da utilizzare il profilattico senza problemi.
Quali possibilità contraccettive ci sono oggi per la donna ansiosa? E in che modo l’uomo può combattere il deficit erettivo che compromette l’uso del preservativo?
In questo video la professoressa Graziottin illustra:
- i due fondamentali tipi di ansia: di tratto e di stato;
- perché in caso di ansia la pillola tradizionale potrebbe perdere efficacia;
- le alternative alla pillola, e la loro periodicità di ricambio: cerotto transdermico, anello vaginale, spirale;
- perché l’anello vaginale è meno indicato per le donne ansiose;
- per quali fattori emotivi l’uomo può andare incontro a un deficit erettivo di mantenimento;
- le conseguenze del disturbo sull’uso del profilattico;
- alcune indicazioni di cura: modulazione farmacologica dell’ansia, stili di vita sani, farmaci vasoattivi per sostenere l’erezione sino a quando la serenità e la sicurezza non siano pienamente recuperate;
- come il ricorso al profilattico sia indispensabile, in parallelo alla contraccezione femminile, per proteggere entrambi dalle malattie sessualmente trasmesse.

Parole chiave:
Ansia da prestazione Cerotto contraccettivo Disturbi dell'erezione / Disfunzione erettile

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