Il consumo di alcol fra le donne italiane è da alcuni in rapida crescita: dal 2016 al 2022 (ultimi dati Istat disponibili), l’aumento è stato del 13%, con punte del 67% e del 27% per vino e birra. Nel 2023, è stato inoltre calcolato che il 43% delle donne beveva in modo pericoloso, contro il 34% del 2013: eppure l’alcol, abile seduttore nel breve termine, causa seri problemi a medio e lungo termine, soprattutto nel periodo della premenopausa...
«Perché gli uomini si mettono in bocca un nemico che ruba loro il cervello?», dice Cassio, dopo essere stato coinvolto in una rissa architettata dal perfido Jago, che gli costa la perdita della reputazione e del posto di lavoro perché, già ubriaco, non riesce a evitare di farsi convolgere nello scontro? (William Shakespeare, Otello, scena II, atto terzo, Londra, 1604)...
Le vampate di calore che continuano fino a tarda età minacciano l’intera salute della donna. Non è però indicato iniziare terapie ormonali dopo decenni dalla menopausa. Meglio usare farmaci non-ormonali, come il fezolinetant e l’elinzanetant, disponibili anche in Italia. Nelle “pillole” di oggi: parto naturale e perdita della sensibilità fisica; anemia ed energia vitale…
La revisione sistematica di Angelika Śliwka e collaboratori, dell’Università di Scienze della vita di Lublino (Polonia), si propone di determinare gli effetti dei microrganismi psicobiotici sulla depressione. La review è stata condotta, seguendo le linee guida PRISMA, su 45 lavori indicizzati dal 2020 al 2024 nei database Web of Science, Scopus e PubMed...
Valutare il potenziale di formulazioni di creatina a basso dosaggio con solubilità migliorata come intervento mirato per la cura delle alterazioni neurocognitive e metaboliche correlate alla menopausa: è questo l’obiettivo del trial randomizzato controllato in doppio cieco di Darinka Korovljev e collaboratori, dell’Università di Novi Sad (Serbia)...