EN

Sindrome della policistosi ovarica: i risultati delle terapie

Sindrome della policistosi ovarica: i risultati delle terapie

21/05/2020

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

La sindrome dell’ovaio policistico è un disturbo subdolo: i sintomi che si manifestano nell’adolescenza, se trascurati, possono infatti compromettere la salute nel lungo periodo. E’ quindi indispensabile impostare una terapia farmacologica tempestiva e adottare tutti gli stili di vita che possono contribuire ad attenuare la progressione della patologia.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- come le irregolarità del ciclo e l’anovulatorietà possano, nel corso degli anni, ridurre la fertilità spontanea, rendendo necessario il ricorso a specifiche tecniche di stimolazione ovarica;
- perché le conseguenze estetiche dell’iperandrogenismo possono danneggiare l’immagine corporea e il senso di femminilità, con conseguenze anche serie sulla sessualità della donna;
- come di conseguenza, e in modo apparentemente paradossale, una pillola anti-androgenica migliori la risposta sessuale e soprattutto il desiderio;
- le gravi ripercussioni a lungo termine della resistenza periferica all’insulina, del dismetabolismo e del conseguente aumento di peso: maggior rischio di cancro al seno e all’endometrio, maggiore infiammazione sistemica, maggiore vulnerabilità all’ipertensione maligna, all’infarto e agli ictus;
- l’assoluta necessità che la giovane affetta da policistosi ovarica si prenda carico della propria salute con stili di vita impeccabili e un’elevata aderenza alle terapie in modo da evitare che, nel tempo, la malattia produca danni irreversibili.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Parole chiave:
Apparato e patologie cardiovascolari Cancro al seno Cancro dell'endometrio Disturbi del desiderio Fertilità e infertilità Ictus Immagine corporea Infiammazione Ipertensione Peso corporeo Sindrome della policistosi ovarica Stili di vita Terapia contraccettiva Utilizzo periferico dell'insulina

Iscriviti alla newsletter