EN

Sindrome della policistosi ovarica: diagnosi e prevenzione

Sindrome della policistosi ovarica: diagnosi e prevenzione

14/05/2020

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

La vulnerabilità alla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS, Poly-Cystic Ovary Syndrome) ha una base genetica che è indispensabile investigare, in sede di visita ginecologica, al fine di inquadrare correttamente i sintomi portati in consultazione e predisporre tutte le misure utili a impedire l’insorgenza o la progressione della patologia. La familiarità, infatti, non è un destino scritto una volta per tutte: la penetranza e l’espressività dei geni possono essere modulate con i giusti farmaci e, soprattutto, corretti stili di vita.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- che cos’è l’insulina e quale funzione svolge;
- come alla base della PCOS vi sia anche l’insulino-resistenza, ossia una bassa sensibilità delle cellule periferiche all’azione di questo ormone pancreatico;
- quali fattori devono essere indagati, in sede di anamnesi familiare, per valutare il rischio che la giovane vada incontro a una policistosi ovarica: diabete, sovrappeso o franca obesità, sintomi e segni di iperandrogenismo (acne, capelli fragili, peluria eccessiva e/o in sedi non femminili);
- come contrastare l’insorgenza e il peggioramento della PCOS: movimento aerobico quotidiano, alimentazione con pochi zuccheri e senza eccessi calorici, assunzione di mio-inositolo;
- perché, in particolare, è essenziale mantenere il peso forma;
- come attraverso le giuste misure farmacologiche e comportamentali la donna possa controllare la malattia ed essere protagonista della propria salute.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Parole chiave:
Alimentazione e dieta Genetica e fattori genetici Peso corporeo Prevenzione Sindrome della policistosi ovarica Sport e movimento fisico Utilizzo periferico dell'insulina

Iscriviti alla newsletter