Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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22/09/2011

Ragazze, occhio ai farmaci: possono ridurre l'efficacia della pillola


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Ragazze, occhio ai farmaci: possono ridurre l'efficacia della pillola

Sintesi del video e punti chiave

L’efficacia contraccettiva della pillola può essere compromessa da determinate categorie di farmaci, soprattutto quando la donna “autogestisce” la terapia e non avverte il medico. Il rischio è ovviamente quello di una gravidanza indesiderata, quindi la questione non è assolutamente da prendere sotto gamba.
Quali sono i farmaci più “pericolosi” da questo punto di vista, e perché?
In questa “Love FAQ” in collaborazione con Deejay TV, la professoressa Graziottin illustra:
- le tre categorie di medicinali che possono alterare l’assorbimento dei principi attivi della pillola: antibiotici, antiepilettici, lassativi;
- i fattori di rischio associati, in particolare, agli antibiotici e ai lassativi;
- come i lassativi possano anche provocare un aumento dello spotting;
- l’importanza, quando si assumano questi farmaci, di informare il ginecologo, che potrà suggerire un dosaggio della pillola più alto o una via di somministrazione alternativa.

Per gentile concessione di Deejay TV

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Parole chiave:
Efficacia contraccettiva - Pillola contraccettiva


© 2011 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.