Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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24/03/2011

Pillola contraccettiva: che cosa fare se si tende a dimenticarla


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Pillola contraccettiva: che cosa fare se si tende a dimenticarla

Sintesi del video e punti chiave

«Uso la pillola da alcuni mesi, ma spesso dimentico di prenderla: che cosa posso fare?». E’ un caso frequente fra le ragazze più giovani, soprattutto quando sono molto ansiose o cambiano sovente l’orario di assunzione. Il problema non deve essere sottovalutato, perché “saltare” l’appuntamento con la pillola può ridurne l’efficacia contraccettiva e causare piccole e fastidiose perdite di sangue durante tutto il mese: un fenomeno noto come “spotting”.
Quali strategie si possono adottare per ridurre le dimenticanze e non correre rischi? Esistono prodotti alternativi alla pillola tradizionale che non prevedano un’assunzione giornaliera?
In questa nona “Love FAQ” in collaborazione con Deejay TV, la professoressa Graziottin illustra:
- le possibili conseguenze, sul piano contraccettivo e per la salute, di un’assunzione irregolare;
- due semplici “trucchi” per ricordarsi di prendere la pillola;
- le alternative per le più smemorate: pillola a 28 giorni; cerotto transdermico; anello vaginale;
- perché queste diverse modalità di assunzione riducono il rischio di dimenticanze.


Per gentile concessione di Deejay TV

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Parole chiave:
Adolescenti e giovani - Contraccezione ormonale


© 2011 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.