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21/06/2009

Innamorarsi in chat: caratteristiche e limiti dell'attrazione virtuale


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Roberta Lupi e Valeria Colangelo (Radio Radio)
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Innamorarsi in chat: caratteristiche e limiti dell'attrazione virtuale

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Innamorarsi in chat: caratteristiche e limiti dell'attrazione virtuale
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

Una vita monotona, un lavoro poco interessante. Le giornate scorrono via senza emozioni, sino a quando – la sera – si accende il computer e si entra in chat: una forma di comunicazione virtuale in cui si possono incontrare persone nuove, intrecciare rapporti emozionanti, e soprattutto vestirsi di identità sempre diverse, non legate alle reali condizioni di età, sesso, professione, status sociale ed economico. E’ la situazione di molti giovani d’oggi. Un contesto in cui possono nascere anche innamoramenti travolgenti che però, nel momento dell’incontro nel mondo reale, si rivelano privi di fondamento, quando non forieri di rischi anche gravi per l’incolumità personale della donna.
Attenzione: le chat svolgono una funzione importante, perché aiutano a liberare e ad esprimere i sogni che ognuno di noi coltiva più o meno segretamente nel proprio cuore. Ma vanno gestite con prudenza e gradualità, perché una relazione autentica – sia essa di amicizia o di amore – deve sempre basarsi sul dialogo fra le persone reali, e sul rispetto reciproco.
E’ vero che tutti gli amori nati su Internet finiscono male? Quali sono le differenze maggiori tra un innamoramento su Internet e uno nella vita di tutti i giorni? Come si può ridurre il rischio di una delusione?
In questa intervista illustriamo:
- i risultati di studi inglesi, australiani e italiani, che indicano come non tutti gli amori che sbocciano in Rete siano destinati a finire, anche se le percentuali di successo a lungo termine sono tutt’altro che entusiasmanti;
- come in Italia, in particolare, l’80 per cento delle coppie nate sul web si separi addirittura dopo il primo incontro, soprattutto per la sensazione di aver incontrato un “estraneo”;
- le peculiari caratteristiche della “e-life”: interattività, flessibilità temporale, destrutturazione dello spazio fisico, dominanza della parola scritta su ogni altro aspetto della comunicazione, conseguente possibilità di giocare con identità multiple (“avatar”);
- come, per contro, il limite più grave delle relazioni virtuali sia la totale assenza della comunicazione non verbale (sguardo, postura, espressioni del viso, comportamento, tono della voce e, soprattutto, odore del corpo), che è la variabile più potente nel modulare la verità e la forza degli innamoramenti nella vita reale;
- l’opportunità di preparare con gradualità l’incontro personale, ad esempio facendolo precedere da uno scambio di fotografie e da qualche telefonata;
- alcuni recenti dati scientifici che indicano come l’attrazione fisica mediata dall’odore, essendo la secrezione delle ghiandole sudoripare associata al sistema immunitario, svolga una funzione fondamentale anche per la procreazione di bambini sani, e quindi per il successo riproduttivo della nostra specie.

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Parole chiave:
Innamoramento - Internet, videogiochi e televisione - Rapporto di coppia

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© 2009 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.