Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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31/10/2013

Contraccezione in viaggio: qual è il metodo più sicuro?


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Contraccezione in viaggio: qual è il metodo più sicuro?

Sintesi del video e punti chiave

Quando una donna è in viaggio, per vacanza o per lavoro, si trova ad affrontare alcuni problemi in tema di contraccezione, e la pillola non sempre è la risposta più efficace. Il cambio di fuso orario ed eventuali disturbi gastrointestinali, in particolare, possono rendere preferibili altre modalità di assunzione, come il cerotto transdermico.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- perché il fuso orario rappresenta un’insidia per la protezione anticoncezionale;
- che cosa si può fare per superare il problema rappresentato dal cambiamento di orario;
- perché la diarrea può ridurre l’efficacia contraccettiva della pillola;
- come anche in questo caso il cerotto rappresenti la soluzione più comoda e affidabile;
- l’importanza di prestare la massima attenzione alle condizioni igieniche dell’ambiente in cui ci si trova;
- perché, in caso di rapporti sessuali, è sempre opportuno usare anche il profilattico.

Per gentile concessione di Gynevra.it

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Parole chiave:
Cerotto contraccettivo - Contraccezione ormonale - Disturbi gastrointestinali - Efficacia contraccettiva - Profilattico


© 2013 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.