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Cistite: che cosa la provoca, come si cura – Parte 2

Cistite: che cosa la provoca, come si cura – Parte 2

26/05/2016

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi dell'intervista e punti chiave

L’Escherichia Coli è un germe fisiologicamente presente nell’intestino, in cui contribuisce all’assorbimento del cibo. Diventa patogeno quando cambia habitat e colonizza, per esempio, la vescica, determinando l’insorgere di cistiti recidivanti. Nella prima parte dell’intervista abbiamo visto come l’infezione possa determinarsi per risalita del germe dai genitali esterni (più frequente nelle donne per la brevità dell’uretra) o per traslocazione batterica, ossia attraverso la barriera intestinale (ugualmente più diffusa fra le donne perché più vulnerabili alla sindrome dell’intestino irritabile).
Che cosa fa l’Escherichia Coli quando raggiunge la vescica? Perché a volte le urine sono negative pur in presenza di sintomi tipici della cistite? Vi sono altri fattori che predispongono al disturbo? Quali dati clinici abbiamo per gli uomini?
Nella seconda parte di questa intervista, la professoressa Graziottin illustra:
- che cos’è una comunità batterica intracellulare;
- come si comporta l’Escherichia Coli una volta adesa alle cellule dell’urotelio;
- i contrastanti risultati clinici della colonizzazione e la loro causa ultima;
- i fattori biologici ed emotivi che possono determinare la cistite post coitale;
- in che modo si deve affrontare questa variante del disturbo;
- le principali cause di cistite fra gli uomini: infiammazione intestinale, prostatite cronica, danno da radio e chemioterapia, colpi di freddo (pericolosi anche per le donne).

Per gentile concessione di Radio Gamma Cinque

Parole chiave:
Cistite / Cistite recidivante Cistite post coitale Comunità batterica intracellulare Infiammazione Microbiota intestinale Traslocazione batterica

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