Betty (email)
La cisti ovarica va rivalutata con frequenza semestrale, e misurando i marker oncologici nel sangue. In sé la piccola cisti non controindica la terapia ormonale locale, se è stabile nel tempo e con caratteristiche ecografiche del tutto tranquille. Tuttavia, non amo lasciare cisti ovariche in sede dopo la menopausa, perché potrebbero attivarsi e creare notevoli problemi. Ne parli con il suo ginecologo!
Infine, i diversi tipi di laser hanno dimostrato un buon effetto sul trofismo genitale, soprattutto se utilizzati da medici esperti. Tuttavia i benefici della terapia ormonale locale, in assenza delle pochissime controindicazioni (tumori ormono-dipendenti) sono più articolati e gratificanti, e molto meno costosi! Un caro saluto.
Pillole di salute
Antonia l’ameba
Il “sentirsi senza forze”, l’astenia, in termine medico, è un disturbo molto frequente, già in età fertile e ancor più dopo la menopausa, quando può colpire con varia gravità fino al 50% delle donne. Purtroppo è molto sottovalutato, ed etichettato come psicologico, mentre può avere solide cause fisiche, biologiche, che vanno diagnosticate e curate, altrimenti diventa difficile anche vivere bene, oltre che far l’amore di gusto.
Sul fronte medico le cause più frequenti della mancanza di forze includono: 1) carenza di ferro, con o senza anemia: è essenziale il dosaggio della ferritina. Se il livello nel sangue è inferiore a 45 ng/ml, merita fare un’integrazione di ferro e le forze ritornano, perché il ferro è essenziale per l’emoglobina, ma anche per la mioglobina, proteina dei muscoli, e la dopamina, che aumenta la voglia di vivere, di fare e di amare; 2) ipotiroidismo, che in forma subclinica può interessare fino al 20% delle donne; 3) perdita degli ormoni estrogeni e testosterone (conseguente all’esaurimento delle ovaie), essenziali anche per conservare massa e forza muscolare; 4) frammentazione del sonno da vampate e tachicardie notturne, quando non vengono ridati al corpo gli ormoni perduti con la menopausa; 5) apnee notturne, soprattutto se si è molto sovrappeso, con grasso viscerale e addominale, o si è francamente obese; 6) inattività fisica, perché si è intrappolati in un circolo vizioso: la stanchezza toglie la voglia di muoversi, ma l’inattività distrugge ancora di più la massa muscolare, fino a una franca “sarcopenia”, in cui la mancanza di forze diventa strutturale. La diagnosi differenziale è clinica, ma è sempre più trascurata in questa medicina fatta di visite rapide e protocolli rigidi, senza visione. Purtroppo.
«Gentile Graziottin, la prostatite può causare problemi di erezione?».
D.G.
Sì: è anzi un fattore di rischio indipendente per il deficit di erezione. La gravità dei sintomi della prostatite è direttamente correlata alla gravità del problema sessuale. La prostatite va curata bene (e non solo con antibiotici!), altrimenti anche l’erezione resta poco responsiva ai farmaci specifici.
Cisti ovariche Estrogeni Menopausa e premenopausa Prasterone Sindrome genito-urinaria della menopausa Terapia laser Testosterone