EN

Attività fisica: perché ha un effetto antidepressivo

05/01/2020

Attività fisica: perché ha un effetto antidepressivo
“Science News” - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse
Commento a:
Kandola A, Ashdown-Franks G, Hendrikse J, Sabiston CM, Stubbs B.
Physical activity and depression: towards understanding the antidepressant mechanisms of physical activity
Neurosci Biobehav Rev. 2019 Dec;107:525-539. doi: 10.1016/j.neubiorev.2019.09.040. Epub 2019 Oct 2

Descrivere i fondamenti biologici e psicosociali dell’effetto antidepressivo dell’attività fisica e, in particolare, dell’esercizio fisico: è questo l’obiettivo della review coordinata da Aaron Kandola, ed espressione della Divisione di Psichiatria dello University College di Londra, dell’Istituto di Psichiatria, Psicologia e Neuroscienze del King’s College di Londra, del Dipartimento di Scienze sportive dell’Università di Toronto, Canada, e della Scuola di Scienze psicologiche della Monash University a Melbourne, Australia.
Per attività fisica si intendono tutti i movimenti compiuti nella vita quotidiana. In questo senso, ogni tipo di movimento che determini un dispendio energetico rispetto alla condizione di riposo è considerato attività fisica: camminare, salire le scale, andare per negozi, riordinare la casa, suonare uno strumento. Con esercizio fisico si indicano invece le attività motorie in cui i movimenti del corpo sono ripetuti, programmati e finalizzati al miglioramento della forma fisica: in questo senso, l’esercizio fisico è una sotto-categoria dell’attività fisica, ed è certamente più potente ed efficace.
Oggi sappiamo che l’esercizio fisico influenza un’ampia serie di processi biologici e psicosociali implicati nella fisiopatologia della depressione. Gli autori, in particolare:
- mettono a fuoco la capacità dell’esercizio fisico di provocare modificazioni positive a livello di neuroplasticità, stati infiammatori, stress ossidativo, funzionamento del sistema endocrino, autostima, rete sociale di supporto e autoefficacia (fiducia nelle proprie capacità di gestire adeguatamente le diverse situazioni delle vita quotidiana e professionale);
- discutono in che modo una migliore comprensione di tali meccanismi possa migliorare l’implementazione di trattamenti antidepressivi basati sull’esercizio fisico;
- presentano uno schema concettuale dei meccanismi biologici e psicosociali alla base della relazione tra attività fisica e sintomi depressivi, e dei fattori che la possono influenzare.
Iscriviti alla newsletter