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Vaginismo e dispareunia: due avversari di una serena vita intima

Vaginismo e dispareunia: due avversari di una serena vita intima

22/01/2024

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano
Focus Salute, format televisivo Italpress sviluppato in collaborazione con Alessandra Graziottin

Sintesi del video e punti chiave

Il medico russo Aleksandr Lurija (1902-1977) lo aveva previsto con lucidità: la grande sfida per i clinici e i ricercatori del nuovo secolo sarebbe stata quella di ricomporre la frattura, che aveva attraversato il Novecento, fra una medicina senz’anima e una psicologia senza corpo. Un’idea recentemente arricchita dalla consapevolezza che la nostra mente è profondamente incarnata nel movimento, e vive e si consolida attraverso le concrete esperienze del corpo. Nel vaginismo troviamo esemplificato in modo perfetto come la mente possa influenzare l’organismo sino a portarlo a opporsi a un rapporto intimo desiderato.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- come per vaginismo si intenda la persistente o ricorrente difficoltà della donna ad accettare il rapporto sessuale;
- i due aspetti biologici che lo caratterizzano: l’iperattivazione del “locus coeruleus” situato nel cervello, con produzione abnorme di noradrenalina e conseguente attacco fobico; la contrazione difensiva del muscolo elevatore dell’ano, che restringendo l’introito vaginale impedisce o rende estremamente difficile la penetrazione;
- i fattori psico-relazionali che possono contribuire all’insorgenza del disturbo: inibizioni educative o religiose; ipervalutazione della verginità; mancanza di intimità emotiva; conflitti di coppia; insoddisfazione erotica; abusi verbali, fisici o sessuali;
- perché le donne più vulnerabili al vaginismo sono quelle con un’elevata ansia di tratto;
- alcuni sintomi frequentemente correlati al vaginismo: dolore al rapporto (si riesca ad averlo), disturbi urinari e cistiti post coitali, stipsi;
- i 5 gradi di gravità del vaginismo e i 3 livelli che può raggiungere la fobia della penetrazione;
- che cos’è la dispareunia, e in che cosa si differenzia dal vaginismo;
- come il disturbo possa essere primario o secondario; generalizzato o situazionale; determinato da cause biologiche, psicologiche o miste; e tale da indurre stress o meno;
- i quattro parametri che orientano in primo luogo la diagnosi differenziale, ossia l’identificazione dei fattori che determinano la dispareunia: età fertile o menopausa; dispareunia introitale o dispareunia profonda;
- le domande fondamentali che vanno poste alla paziente: dove fa male? quando fa male? quali sono i sintomi associati?
- come il dolore abbia sempre una causa biologica, e vada dunque ascoltato con rispetto ed empatia, e diagnosticato con competenza;
- perché la depilazione genitale totale può provocare secchezza cutanea, bruciore e dolore vulvare;
- tre opzioni per reidratare la pelle irritata: vitamina E, acido ialuronico, spermidina con acido ialuronico;
- che cos’è la spermidina, e perché è particolarmente efficace nello stimolare il rinnovamento delle cellule e dei tessuti.

Video sviluppato in collaborazione con la Fondazione Alessandra Graziottin Onlus
Per gentile concessione di Italpress Agenzia di stampa

Parole chiave:
Depilazione intima Diagnosi differenziale Dolore ai rapporti / Dispareunia Dolore vulvare e vulvodinia Esame clinico obiettivo Spermidina Vaginismo

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