Sintesi del video e punti chiave
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- i segni che, secondo i criteri diagnostici di Rotterdam, concorrono a definire la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS): cicli irregolari, ossia che tendono a saltare; eccesso di androgeni (con capelli grassi, acne, alopecia, irsutismo); ovaie ingrossate e con molti follicoli in maturazione contemporanea (visibili con l’ecografia);
- la prevalenza della malattia, e le sue conseguenze sulla fertilità e sul rischio cardiovascolare;
- come in Italia la patologia sia sottodiagnosticata, con il risultato di rendere ancora più pericolose le complicanze cardiovascolari che essa comporta;
- i quattro fenotipi in cui sono classificate le donne con PCOS;
- i fattori di rischio modificabili: sovrappeso e obesità; insulino-resistenza e diabete mellito; ipercolesterolemia;
- attraverso quali meccanismi questi fattori possono condurre a ipertensione, coronaropatia, ictus e infarto;
- che cosa si intende, in particolare, per disfunzione endoteliale e perché essa può condurre all’aterosclerosi;
- gli stili di vita che riducono il rischio cardiovascolare correlato alla PCOS;
- in che modo il medico di medicina generale può individuare le donne con policistosi ovarica e modificare positivamente la loro traiettoria di salute a lungo termine;
- perché dopo una gravidanza complicata a livello cardiovascolare sarebbe preferibile non cercare un secondo concepimento.
Video sviluppato in collaborazione con la Fondazione Alessandra Graziottin ETS
Per gentile concessione di Italpress Agenzia di stampa
Parole chiave:
Attività fisica
Colesterolo
Diabete
Gravidanza
Ictus
Infarto
Insulina e insulino-resistenza
Ipertensione
Peso corporeo
Sindrome dell'ovaio policistico
Sonno e disturbi del sonno