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Menopausa precoce: dopo cure oncologiche

Menopausa precoce: dopo cure oncologiche

16/04/2020

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

Le terapie della leucemia, dei linfomi e di altre neoplasie hanno raggiunto, negli ultimi decenni, un elevato livello di efficacia. Quando vengano somministrate in età pediatrica, tuttavia, alcune di queste cure possono bloccare lo sviluppo puberale ed esporre la bambina al rischio di una vera e propria menopausa precoce. E’ quindi indispensabile prendersi cura di queste piccole pazienti, per garantire loro non solo una lunga aspettativa di vita, ma anche una piena e soddisfacente aspettativa di salute.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- come la chemioterapia e la radioterapia total body, resa necessaria dal trapianto di midollo spinale, possano frenare l’attività delle ovaie e del surrene, rallentando il “lancio” della pubertà e riducendo, in particolare, i livelli endogeni di DHEA;
- le principali conseguenze di questa grave carenza ormonale: arresto precoce della crescita in statura; genitali “infantili” anche dopo la pubertà; rischio elevato di infertilità; sintomi menopausali, fra cui osteoporosi e sarcopenia; difficoltà di attenzione, concentrazione e memoria, con minor profitto scolastico e maggiori difficoltà, in età adulta, a trovare un lavoro appagante;
- la conseguente necessità di impostare una terapia ormonale su misura, con il giusto apporto di estradiolo, progesterone bioidentico e DHEA;
- i rischi oncologici aggiuntivi di cui va tenuto conto a livello di consenso informato alla terapia ormonale sostitutiva;
- i benefici di una terapia tempestiva e abbinata a sani stili di vita.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Parole chiave:
Chemioterapia Infanzia Menopausa precoce iatrogena Pubertà e pubertà precoce Radioterapia Terapia ormonale sostitutiva Tumori

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