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Leggere fa bene, ancor di più se a voce alta

Leggere fa bene, ancor di più se a voce alta

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Leggere fa bene, ancor di più se a voce alta
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23/01/2020

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi dell'intervista e punti chiave

Leggere è un’attività fondamentale per accrescere la cultura e alimentare l’intelligenza cognitiva. Ma ha anche importanti conseguenze sulla salute generale, sulle prestazioni complessive del cervello e sull’intelligenza emotiva. Questi benefici aggiuntivi si osservano, in particolare, quando si legge a voce alta: una prassi comune nel mondo antico, che non tendeva a praticare la lettura mentale, e di cui oggi riscopriamo la validità anche sul piano scientifico.
In questa intervista, la professoressa Graziottin illustra:
- perché leggere a voce alta educa innanzitutto a parlare meglio e in modo più chiaro;
- come la lettura a voce alta abbia un impatto positivo anche sul respiro, sulla pressione sanguigna e, in generale, su tutti i parametri di funzionamento del sistema neurovegetativo;
- che cosa succede nel cervello quando si legge scandendo bene le parole;
- gli altri alleati della salute cerebrale: stili di vita sani, movimento fisico regolare e, nelle donne in menopausa, un aiuto ormonale su misura (se non controindicato);
- perché è importante leggere a voce alta anche in piccoli gruppi, in età scolare o nelle case di riposo per anziani.

Per gentile concessione di Radio Gamma Cinque

Parole chiave:
Anziani Cervello / Sistema nervoso centrale Comunicazione Infanzia Intelligenza cognitiva Libri e lettura Riflessioni di vita Stili di vita

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