Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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12/03/2020

Herpes virus: una famiglia di otto cugini insidiosi che è importante conoscere


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano
Herpes virus: una famiglia di otto cugini insidiosi che è importante conoscere

Sintesi del video e punti chiave

Perché l’herpes virus, quando ci attacca, non ci abbandona più per tutta la vita? Il primo passo per capire le modalità di funzionamento di questo microrganismo acellulare, vero hacker e terrorista della salute, è fare la conoscenza dei singoli ceppi che compongono la famiglia: otto “cugini” agguerriti, ostinati e, in qualche caso, molto pericolosi.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- come la famiglia degli herpes virus si articoli in tre sottogruppi: alfa herpes, beta herpes e gamma herpes;
- i tre componenti del gruppo alfa, i più frequenti: herpes labiale, herpes genitale, herpes della varicella-zoster;
- qual è la differenza fra varicella e zoster;
- come il gruppo beta comprenda il citomegalovirus, particolarmente pericoloso in gravidanza, e due ceppi che provocano infezioni endoteliali, soprattutto a carico della bocca;
- i due ceppi del gruppo gamma: virus di Epstein-Barr (responsabile della mononucleosi infettiva e coinvolto nella genesi di alcuni tumori epiteliali e alcuni tipi di linfoma), e virus del sarcoma di Kaposi (un tumore raro che prende origine dalle cellule che ricoprono l’interno dei vasi sanguigni e linfatici, generando lesioni cutanee);
- come questi ceppi abbiano un diverso grado di pericolosità;
- l’importanza di conoscerne accuratamente le strategie di aggressione e permanenza, per prevenire nel modo più efficace le riacutizzazioni.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

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Parole chiave:
Herpes virus


© 2020 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.