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Herpes virus: perché, una volta infettati, non ci abbandona più

Herpes virus: perché, una volta infettati, non ci abbandona più

19/03/2020

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

L’herpes virus ha una caratteristica che lo rende particolarmente infido: quando entra in un organismo ospite, non lo abbandona più. Da quel momento può attraversare lunghe fasi di “sonno” ma, a fronte di determinati fattori scatenanti, si riattiva provocando i segni e i sintomi tipici dell’infezione. L’unica strategia difensiva consiste nell’agire su questi fattori di rischio, in modo da ridurre al minimo la frequenza delle recidive.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- come virus, batteri, funghi e protozoi si siano evoluti insieme con noi nel corso dei millenni, mettendo a punto strategie molto d’attacco efficaci;
- il patrimonio genetico dell’essere umano e quello, ben più ampio, dei microrganismi che lo abitano;
- il meccanismo genetico che consente all’herpes di insediarsi stabilmente nel nostro corpo;
- come il virus possa essere tenuto silente da un sistema immunitario efficiente;
- come, di converso, il virus si riattivi quando il nostro sistema immunitario si indebolisce, principalmente per effetto dello stress, dei raggi ultravioletti e, nella donna, delle fluttuazioni estrogeniche tipiche del ciclo;
- quali patologie maggiori può essere segnalate da uno zoster recidivante in tarda età;
- i benefici, nella donna, dei progestinici o dei contraccettivi ormonali in continua, ossia senza giorni di interruzione;
- come agiscono i farmaci antivirali e perché devono essere assunti sotto controllo medico;
- quale positivo insegnamento positivo possiamo trarre da un’infezione provocata dall’eccessivo stress.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Parole chiave:
Herpes virus Sistema immunitario

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