Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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10/10/2013

Disturbi gastrointestinali: qual è il metodo contraccettivo più indicato?


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Disturbi gastrointestinali: qual è il metodo contraccettivo più indicato?

Sintesi dell'intervista e punti chiave

Celiachia, intolleranza al lattosio, diarrea, sindrome dell’intestino irritabile: sono tutti disturbi infiammatori che ostacolano l’assorbimento delle sostanze alimentari, ma anche dei principi attivi contenuti nei farmaci. E la pillola non fa eccezione. In questi casi occorre dunque individuare metodi alternativi che aggirino il tratto gastro-intestinale e garantiscano un’assoluta efficacia contraccettiva.
Quali sono le migliori soluzioni oggi disponibili? Perché il cerotto è il metodo di prima scelta?
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- perché le patologie del tratto gastro-intestinale possono ridurre l’efficacia del contraccettivo orale;
- come questi disturbi non siano puramente psicologici o dovuti a stress, ma espressione di un’infiammazione della parete intestinale, con conseguenti alterazioni anatomiche e funzionali;
- i metodi alternativi alla pillola: cerotto transdermico, anello vaginale, spirale intrauterina, impianto sottocutaneo;
- tutti i vantaggi del cerotto, anche per la donna dinamica e sportiva;
- perché l’anello vaginale è meno indicato del cerotto per le donne affette da intolleranze alimentari;
- in quali casi si può scegliere la spirale intrauterina;
- la minore praticità dell’impianto sottocutaneo;
- le caratteristiche cliniche della sindrome dell’intestino irritabile;
- come si accerta l’effettiva presenza di un’intolleranza al lattosio;
- che cosa bisogna fare quando si eliminino dalla dieta latte e latticini;
- gli studi in corso per sviluppare una pillola senza glutine.

Per gentile concessione di Gynevra.it

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Parole chiave:
Allergie e intolleranze - Anello vaginale contraccettivo - Celiachia - Cerotto contraccettivo - Impianto contraccettivo sottocutaneo - Pillola contraccettiva - Sindrome del colon/intestino irritabile


© 2013 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.