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Contraccezione ormonale e interruzione volontaria di gravidanza – Parte 2

Contraccezione ormonale e interruzione volontaria di gravidanza – Parte 2

18/10/2018

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Andrea Lupoli

Sintesi dell'intervista e punti chiave

In una recente intervista la professoressa Marina Toschi, Vice Presidente dell’Associazione Ginecologi Territoriali (Agite), ha affermato che nel nostro Paese i contraccettivi sono fra i più costosi d’Europa, e ha sottolineato il paradosso di una politica sanitaria che prevede anticoncezionali a pagamento e offre gratuitamente l’interruzione volontaria di gravidanza.
Nella seconda e ultima parte di questa intervista, la professoressa Graziottin condivide la posizione della professoressa Toschi e illustra:
- come un contraccettivo non sia solo un semplice anticoncezionale, ma anche un formidabile alleato della salute della donna;
- perché una contraccezione che riduca l’intervallo libero dagli ormoni (regime 24+4, 26+2, continuativo) attenua i sintomi associati alle mestruazioni;
- l’utilità di una contraccezione in continua per la giovani sportive;
- come siano il medico curante e il ginecologo a dover presentare questi vantaggi alla paziente, in modo da stimolarne l’aderenza alla terapia;
- l’impegno formativo della Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus per aumentare fra i medici la consapevolezza di queste nuove possibilità di cura;
- in che modo ridurre la percentuale di medici obiettori rispetto all’aborto, oggi ancora molto alta.

Per gentile concessione di Radio Cusano Campus

Parole chiave:
Contraccezione ormonale Formazione medica Interruzione volontaria di gravidanza (IVG) Mestruazioni / Disturbi mestruali Politica Rapporto medico-paziente

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