Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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24/11/2011

Autoerotismo, gesto naturale per la conoscenza di sé


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Autoerotismo, gesto naturale per la conoscenza di sé

Sintesi del video e punti chiave

«L’autoerotismo fa male?», chiede timidamente una giovane amica di Deejay TV. La risposta, in generale, è no: la masturbazione fa parte del cammino di crescita degli adolescenti e delle adolescenti di tutto il mondo. Diventa invece un segnale d’allarme quando è eccessiva e assume i connotati della compulsività.
Quale ruolo svolge l’autoerotismo nella maturazione della persona? Quali problemi può invece segnalare quando si trasforma in una pratica ossessiva?
In questa “Love FAQ” in collaborazione con Deejay TV, la professoressa Graziottin illustra:
- come la masturbazione consenta di esplorare e conoscere il proprio corpo e le sue reazioni agli stimoli di piacere;
- l’importanza di imparare a coniugare emozioni e risposta fisica;
- come solo apprendendo i fondamentali dell’amore fisico si possa poi costruire una relazione appassionante con il/la partner;
- quali problemi di ordine psicologico e relazionale può rivelare un autoerotismo compulsivo;
- perché in questi casi il disagio dà luogo a un’ossessiva ricerca del piacere;
- in che modo si può aiutare il ragazzo o la ragazza a uscire dalla situazione di difficoltà e a recuperare un rapporto più equilibrato con il sesso.

Per gentile concessione di Deejay TV

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Parole chiave:
Adolescenti e giovani - Autoerotismo / Masturbazione


© 2011 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.