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Ansia da prestazione: perché può accelerare l'eiaculazione

Ansia da prestazione: perché può accelerare l'eiaculazione

07/07/2022

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

L’ansia da prestazione è doppiamente nemica della funzione sessuale maschile: oltre a minare la tenuta dell’erezione, può infatti accelerare il riflesso orgasmico, con eiaculazione precoce. Il problema non coinvolge solo l’uomo: se la penetrazione è troppo breve, la donna non riesce a raggiungere una stimolazione vaginale sufficiente e, quindi, un orgasmo soddisfacente.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- le basi neurologiche dell’orgasmo maschile;
- come si trasmettono le sensazioni genitali di piacere che, raggiunta una certa soglia, fanno scattare il riflesso eiaculatorio;
- le strutture muscolari coinvolte, e i meccanismi di produzione del liquido seminale;
- come questo delicato processo possa essere accelerato o rallentato da impulsi centrali che viaggiano rispettivamente su fibre nervose facilitatorie o inibitorie;
- perché l’ansia da prestazione è tra i fattori che possono affrettare il riflesso orgasmico;
- come il problema vada affrontato innanzitutto migliorando la respirazione, contrastando la tensione e adottando sani stili di vita;
- i possibili aiuti farmacologici, e il razionale del loro impiego;
- come l’eiaculazione precoce possa riconoscere motivazioni diverse in giovane età e dopo i 50 anni;
- perché, nell’uomo maturo, il deficit erettivo di mantenimento deve essere immediatamente portato all’attenzione dell’uro-andrologo di fiducia.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Parole chiave:
Adrenalina e cortisolo Ansia da prestazione Antidepressivi e psicofarmaci Disturbi dell'erezione / Disfunzione erettile Eiaculazione precoce Orgasmo Respiro e respirazione Serotonina e sistema serotoninergico Sport e movimento fisico Stili di vita

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