Sintesi del video e punti chiave
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- in che senso, a livello cerebrale, l’alcol attiva recettori di morte di natura biologica e comportamentale, con danni specifici sulle traiettorie di istruzione e sulla realizzazione professionale dei giovani;
- che cosa sono i neuroni, le sinapsi e la glia, e quali funzioni svolgono all’interno del sistema nervoso;
- i danni che l’alcol infligge a queste delicate strutture, riducendo la neuro-plasticità e producendo un effetto neuro-tossico;
- gli effetti acuti e cronici che l’alcol produce a carico del cervello, riducendo la capacità di studio e aumentando la vulnerabilità alla frustrazione “da fallimento”;
- i più recenti dati Istat e dell’Istituto Superiore di Sanità sul consumo compulsivo di alcol (binge drinking) fra i ragazzi e le ragazze italiane;
- perché le statistiche sono particolarmente allarmanti per la fascia più giovane di età (11-17 anni);
- in che cosa consiste il cosiddetto “paradosso italiano”;
- che cosa si intende per “suicidio” dei neuroni, e da quale meccanismo neurobiologico esso viene attivato;
- i tre principali motivi per cui l’alcol produce effetti più pesanti e duraturi nelle donne rispetto agli uomini;
- come l’assunzione di bevande alcoliche in occasioni come feste o nottate in discoteca riduce, soprattutto nelle ragazze, la capacità di percepire con adeguato anticipo le situazioni di pericolo;
- perché il consumo abituale di alcol determina un insidioso andamento a ping-pong fra ricerca di ricompensa e ricerca di sollievo;
- perché lo sport può contrastare con grande efficacia gli effetti dell’alcol, contribuendo persino alla riparazione dei neuroni danneggiati.
Video sviluppato in collaborazione con la Fondazione Alessandra Graziottin ETS
Per gentile concessione di Italpress Agenzia di stampa
Parole chiave:
Adolescenti e giovani
Alcol
Attività fisica
Cervello / Sistema nervoso centrale
Neuroni e glia - Neuroplasticità